sabato_27_marzo
Bottega delle maschere
SIBILLA E LO "SPIRITO" DEL TEATRO
Personaggi e Interpreti
SIBILLA
Luigina Calistri
ALIMENTO
Daniele Iannotta
ATTRICE
Elena Cianchi
ATTORE
Gabriele Carradori
ATTRICE FAMOSA
Edda Baroncelli
ATTRICE GIOVANE
Pamela Corsi
ATTORE NUOVO
Andrea Pini
ATTRICE NUOVA
Chiara Paolieri
ATTORE IMPEGNATO
Francesco Atrei
ATTRICE e SERVA DI SCENA
Anna Bonacchi
ATTORE COMICO
Gian Carlo Tombelli
Testo e Regia:
Maura Salvi
(inserimento di brani: Courteline, Wilde,Atrei, Pini)
PRESENTAZIONE
Adelaide Nuti, nota attrice di teatro, meglio conosciuta come “Sibilla”, dopo anni di “glorie” artistiche nei più noti teatri di prosa, subisce un forte trauma dal quale rimarrà notevolmente provata sia fisicamente che psicologicamente.
Dopo altre vicissitudini che la vita le riserva, si trova adesso a fare la direttrice di una compagnia teatrale di periferia.
I tempi stanno cambiando, siamo alle soglie del 2000 e c’è un gran fermento dappertutto!
C’è attesa di nuove evoluzioni, ma tutto per Sibilla sembra precipitare.
Avverte aria di imbrogli, anche Alimento suo “spirito”, da lei salvato dalle fiamme di un teatro andato a fuoco, da essere servile e sempre in simbiosi con lei, sta diventando conflittuale, ruffiano, “quasi umano”.
Le prove della compagnia si trasformano in un vortice di contestazioni, opinioni discordanti e una grande confusione, che assume toni ora comici, ora drammatici.
Ognuno vuole imporre il suo genere ognuno vuole il suo spazio!
Sibilla fingerà di addormentarsi, per ascoltare se stessa e gli altri e improvviso, come per magia avverrà un “risveglio comune”, poiché il teatro costituisce linee di unità molto sottili ma percettibili.
Una storia confusionaria:caos, sovrapporsi di parole, mancanza di reciproco rispetto, tutte cose che caratterizzano il nostro tempo. Ma il teatro è fatto anche di silenzi, che nella vita osserviamo poco, nella grande confusione è difficile identificare “modelli” da seguire, o meglio riconoscerli in una miriade di “falsi”. Meglio rimettersi in gioco e perché no in un gioco teatrale, che per quanto possa sembrare assurdo, o esagerato, non lo sarà mai quanto la realtà!
Maura Salvi
Con questo spettacolo La Bottega delle Maschere aderisce alla giornata mondiale del teatro, promossa nel 1962 dell'Istituto Internazionale del Teatro, che fa capo all'Unesco.