sabato_27_febbraio
[prosa] Maria Cassi - CREPAPELLE Rire comme un bossu
di Maria Cassi e Lucio Diana, con
Maria Cassi
“Crepapelle” è il racconto di un innamoramento per due città, Parigi e Firenze, città natale dell’artista. L’incontro con i luoghi, l’incontro con le persone, con gli odori, i colori, le piccole grandi follie quotidiane di chi vi abita. La sua maschera si presta ad interpretazioni di anziane clochard e di donne bellissime, di anziani uomini e di autisti di autobus, bambini e commesse.
Maria Cassi che si fa vetrina di una pasticceria e di altre mille situazioni. Anche in questo caso, come negli altri suoi spettacoli, Maria Cassi arriva al cervello “antico”, quello che sa ridere, quello che sa emozionarsi, quello che ci salva dalla disabilità affettiva. Il pubblico lo sente ed esce grato dal teatro.