STAGIONE TEATRALE 10_11
Inizio spettacoli ore 21.00
Domenica per ragazzi ore 16.30



cassi
A GRANDE RICHIESTA, FUORI ABBONAMENTO
domenica_24_ottobre

[prosa] Maria Cassi - CREPAPELLE Rire comme un bossu

“Crepapelle” è il racconto di un innamoramento per due città, Parigi e Firenze, città natale dell’artista. L’incontro con i luoghi, l’incontro con le persone, con gli odori, i colori, le piccole grandi follie quotidiane di chi vi abita. La sua maschera si presta ad interpretazioni di anziane clochard e di donne bellissime, di anziani uomini e di autisti di autobus, bambini e commesse.
Maria Cassi che si fa vetrina di una pasticceria e di altre mille situazioni. Anche in questo caso, come negli altri suoi spettacoli, Maria Cassi arriva al cervello “antico”, quello che sa ridere, quello che sa emozionarsi, quello che ci salva dalla disabilità affettiva. Il pubblico lo sente ed esce grato dal teatro.
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Zaches Teatro
venerdì_19_novembre
[innovazione] Zaches Teatro - IL FASCINO DELL'IDIOZIA
Una produzione 2009 di Zaches Teatro
Co-produzione Kilowatt festival 2009 e Eruzioni Festival 2009


Cos’è che colpisce nel Goya delle Pitture Nere? Cosa rimane impresso nella mente distanziandosene? Che sapore si ferma in bocca?
Un’indagine sulle atmosfere che abitano le Pitture Nere di Goya, restituite sulla scena attraverso la luce, il suono e il movimento. Un lavoro sulla percezione costretta dalla menomazione dei sensi. La stessa che Goya visse in seguito alla malattia che lo condusse progressivamente alla sordità, durante la quale creò le Pitture Nere. I corpi sono concessi allo sguardo per sottrazione, strappati al buio, al silenzio e all’immobilità.
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Gad - Un genio ribelle
sabato_20_novembre
[popolare] Gad - UN GENIO RIBELLE

Con lo spettacolo “Un genio ribelle Federico Garcia Lorca, arte e vita”, testo e regia di Franco Checchi, il “Gad città di Pistoia” celebra 40 anni di attività rendendo omaggio al poeta e drammaturgo spagnolo molto caro alla storica compagnia pistoiese. Una storia che alterna dialoghi d’invenzione fra personaggi realmente esistiti, brani e canzoni della tradizione gitana e andalusa composte o raccolte da Lorca, momenti della sua vita. Nello spettacolo emergono anche le idee di Garcia Lorca sul teatro.
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Santo Rocco e Garrincha - Davide Enia - ITALIA-BRASILE 3 A 2
sabato_27_novembre
[prosa] Santo Rocco e Garrincha - Davide Enia - ITALIA-BRASILE 3 A 2

…e al novantesimo minuto Eder sta per calciare un tiro d’angolo per il Brasile. Il giocatore brasiliano dispone il pallone, poi sposta i cartelloni pubblicitari per prendere ‘na rincorsa cchiù potente, corre e colpisce la palla di esterno sinistro, parabola a rientrare, si crea un mischia all’altezza del dischetto del rigore, montagna di carne umana che salta tutta ‘nsemula, e Dino Zoff l’azzurro portiere nota con disappunto che ad acchianàre cchiù in alto di tutti è u difensore du Brasili di nome Oscar, ed è proprio ìddu che colpisce u palluni di tìesta, ed è una sassata violenta ‘sta capocciata brasiliana, un tirazzo potente e secco che si dirige verso il palo lontano, laddove lui: Dino Zoff, età 40, non ci può arrivare manco pi niente. Il pallone vola verso il golle, beffardo e sicuro, e Zoff si guarda attorno, attonito ed impotente.
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ScarlattineTeatro - Luna e Gnac - Michele Cremaschi - MANOLIBERA - fumetti a teatro
domenica_28_novembre
[ragazzi] ScarlattineTeatro - Luna e Gnac - Michele Cremaschi
MANOLIBERA - fumetti a teatro


Durante una convention aziendale, l’addetto a cambiare i lucidi della lavagna luminosa non resiste alla tentazione di giocare con i pennarelli e comincia a scarabocchiare sui grafici e sulle tabelle da proiettare.
La voce del conferenziere sfuma nell’indistinto mentre il disegnatore libera la sua vena creativa. Finché improvvisamente sullo schermo non compare una pagina bianca...
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Compagnia Musella Mazzarelli - FIGLI DI UN BRUTTO DIO
sabato_04_dicembre
[innovazione] Compagnia Musella Mazzarelli - FIGLI DI UN BRUTTO DIO
Spettacolo vincitore edizione 2010 IN-BOX

Un tentativo di scrittura scenica integrale a due. Due attori che nel farsi autori/interpreti di un pezzo di teatro si concedono maggiore libertà/responsabilità e nello stesso tempo si obbligano al continuo confronto con un altro col quale dividere all'interno della creazione scenica ogni passaggio. Due storie dell'Italia 2010, del qui e dell'oggi, per indagare la realtà che c'investe e fermarne un frammento sul palco.
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Zona Teatro Libero - IO CHE BALLAVO PER SOLITUDINE
sabato_08_gennaio
[popolare] Zona Teatro Libero - IO CHE BALLAVO PER SOLITUDINE

Un sogno,
un provino,
un’illusione che somiglia alla vita?
Non so rispondere
Mi ricordo soltanto che …
Io ballavo per solitudine
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Maria Cassi - Concertino d'amore
sabato_15_gennaio
[prosa] Maria Cassi - CONCERTINO D'AMORE

Maria Cassi, dopo e durante il successo di " My life with men and other animals" che l'ha vista debuttare a Spoleto e a New York, ha percorso un sentiero laterale ma non secondario, usando le sue capacità interpretative. Maria Cassi artista e attrice si è così nuovamente confrontata con se stessa, mettendosi a disposizione un suo testo con la sua regia.
La sua cifra comica unica si intreccia in questo spettacolo "Concertino d'amore" alla lirica, come al recitativo volontariamente semplificato di una poesia carducciana che anticipa l' arrivo del grande Bertolt Brecht e di Kurt Weill .
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Teatro del cerchio - HANSEL E GRETEL
domenica_23_gennaio
[ragazzi] Teatro del cerchio - HANSEL e GRETEL

La povertà, l'abbandono, la golosità, la malvagità, la furbizia, l'amore ed il lieto fine. Tutte queste cose, e molto altro, sono presenti in questa favola di origine tedesca che in molti, ma non tutti, conoscono fin da piccoli. Ormai le “vecchie” favole, hanno lasciato il posto alle nuove che non sempre hanno la capacità di far emergere quei sapori e quegli “umori” così indispensabili alla fase di incantamento di un bambino.
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Officine della Cultura - LAGERPURIM
giovedì_27_gennaio
[innovazione] Officine della Cultura - LAGERPURIM

E' il 1944, siamo a Dachau. E' il giorno di Purim, la festa ebraica che parla della rivincita del popolo di Israele sul perfido Haman, il consigliere del re persiano Assuero, ad opera della regina Esther e di suo zio Mordechai. Nel giorno di Purim ci si traveste, si balla, si festeggia in un folle carnevale questo momento di vita, di riscatto e di salvezza. Itzik è nel lager, non ha più voglia di ricordare, è ridotto a un numero, a una "bestia senza sogni". Proprio quel giorno, quando sta per cedere al freddo e agli stenti, gli si materializza davanti, in una specie di incubo allucinato, la sua vita di prima, quando era un attore in un teatro di Varsavia e con il suo gruppo recitava un Purismpil, uno spettacolo sulla vicenda di Esther e della vittoria del suo popolo.
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Teatrop - OLEE... FILASTROCCANDO E CANTANDO
domenica_30_gennaio
[ragazzi] Teatrop - OLEE... FILASTROCCANDO E CANTANDO

Lo spettacolo è un’innovativa fusione tra l’arte teatrale e le acrobazie circensi. La messinscena e' finalizzata a guidare il giovanissimo pubblico alla riscoperta ludica del circo attraverso il sogno di una bambina che la trasporta nel magico mondo del circo. Nel suo ricchissimo repertorio di vicende, Olèe diventa un momento di incontro tra il bambino e i principali attori del circo, dal giocoliere al clown fino al domatore di animale “feroci”.
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Stefano Massini - I CAPITOLI DEL CROLLO Volume Primo: tre fratelli
sabato_5_febbraio
[prosa] Stefano Massini - I CAPITOLI DEL CROLLO - Volume Primo: tre fratelli

Il 15 settembre 2008 all’improvviso uno dei colossi della finanza americana, la banca Lehman Brothers, annuncia il proprio fallimento: è la più grande bancarotta nella storia degli Stati Uniti. Il crollo della Lehman Brothers è l’inizio della catastrofe per l’economia mondiale.
Dietro il fallimento di questo impero ci sono 160 anni di storia. Perché Lehman Brothers nasce a metà Ottocento in Alabama, sotto forma di un piccolo emporio di stoffe e abiti aperto a Montgomery da un immigrato ebreo tedesco, Henry Lehman, con i suoi due fratelli Emanuel e Mayer. Da allora si susseguono, avvincenti, le vicende di un intero albero genealogico che lentamente si irradia con radici yiddish nella cultura e nella storia americana, intrecciandosi con guerre e cambiamenti epocali come la fine della schiavitù, il boom della ferrovia, il collasso del ’29, la global economy e infine – fatale – la crisi dei mutui.
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Il Rubino - LA CASA DI BERNARDA ALBA - sabato 19 febbraio - Teatro CInema Moderno
sabato_19_febbraio
[popolare] Il Rubino - LA CASA DI BERNARDA ALBA

La casa di Bernarda Alba di Federico Garcia Lorca è considerato il capolavoro dell'autore. Opera teatrale scritta nel 1936, è un  lavoro complesso. La situazione vede momenti drammatici dopo la morte del secondo marito di Bernarda, che scatena dinamiche a tinte forti tipiche dell'ambiente caldo della localizzazione della storia e della natura, tutta femminile, delle emozioni intorno ai temi dall'amore, della gelosia, della libertà. L'allestimento essenziale ha visto sopratutto una attenzione particolare allo studio psicologico dei personaggi cercando di attualizzarli al massimo. 
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Teatro delle Forme - EROS E CIBO - Teatro dell'enogastronomia - sabato 26 febbraio 2011 - Teatro Cinema Moderno
sabato_26_febbraio
[innovazione] Teatro delle Forme - EROS E CIBO - Teatro dell'enogastronomia

“Eros & Cibo” è l’eterno dilemma, la filosofia dell’umana natura. Gli antropologi dividono le piccole comunità, fra chi consuma il pasto trasformato, cotto dal fuoco e chi invece lo preferisce, per cultura, crudo…al sangue, direbbero i nostri chef. Le suggestioni con l’altro pasto, quello fisico, corporale dell’eros si intrecciano in un pericoloso gioco comico fra due amanti/cuochi.
L’evento si consumerà in sessanta minuti, un’ora, infatti, è il tempo che i nostri attori impiegheranno a cucinare una cena…una cena per sei signore.
Sei signore verranno scelte per i due tavoli sul palco, gli stessi sui quali i due contendenti si sfideranno fino all’ultima forchetta…il piatto più ambito? L’amore naturalmente.
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Produzioni Fuorivia e Teatro Stabile di Torino - 18 MILA GIORNI - IL PITONE - venerdì 4 marzo 2011 - Teatro Cinema Moderno
venerdi_4_marzo
[prosa/concerto] Produzioni Fuorivia e Fondazione Teatro Stabile di Torino
18 MILA GIORNI - IL PITONE


18 mila giorni corrispondono a 50 anni.
E’ curioso come la prospettiva e il senso del tempo possano cambiare a seconda del criterio col quale lo si organizzi: gli anni o i giorni.
Il pitone è un animale che prima se ne sta buono e ti prende le misure e poi, quando ha raggiunto la tua stessa lunghezza o la tua stessa forza, ti fa fuori.
Il nostro spettacolo parte da qui: dal tempo e da una metafora.
Protagonista un uomo di 50 anni che perde il lavoro.

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Produzioni Fuorivia e Teatro Stabile di Torino - 18 MILA GIORNI - IL PITONE - venerdì 4 marzo 2011 - Teatro Cinema Moderno
mercoledì_9_marzo
[innovazione] LaQ-Prod - STASERA OVULO
Premio Calandra 2009 come Migliore Spettacolo
Antonella Questa Premio Migliore Inteprete Calandra 2009


Un monologo che indaga sulle problematiche della maternità "over 35" e della sterilità femminile; una tematica che l'odierno stile di vita, rende più che mai attuale. Fino a dove riesce a spingersi l'istinto materno di una donna che, passati i 35 anni, una relazione stabile e felice, un lavoro gratificante, decide che è arrivato il momento di avere un figlio?
La protagonista di questa commedia arriva alla risposta attraverso una strada tortuosa, fatta di tentativi, fallimenti, di esami medici e cure pesanti; punteggiata dai consigli di parenti e amici, da critiche più o meno velate, sarà proprio questa consapevolezza raggiunta a regalare al pubblico un finale commovente e inaspettato.
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Teatrimperfetti - NEL BUIO - UNA BAMBINA VESTITA DI ROSSO
domenica_13_marzo
[ragazzi] Teatrimperfetti - NEL BUIO - UNA BAMBINA VESTITA DI ROSSO

“Io non ho paura del buio, però non spegnete la luce!”
Tutto comincia quando si deve andare a letto.
Un lungo percorso, preciso, misurato, non un passo di più, non uno di meno, da una stanza all’altra, da un interruttore all’altro, che si ripete…sempre uguale.
E poi il buio, il bosco, il lupo.
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La bottega delle Maschere - LE RAGAZZE DELLA FABBRICHINA - domenica 27 marzo - Teatro CInema Moderno
domenica_27_marzo
[popolare] La bottega delle Maschere - LE RAGAZZE DELLA FABBRICHINA
GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO

Le ragazze della Fabbrichina presenta uno spaccato di vita della popolazione aglianese dopo la seconda guerra mondiale, visto attraverso l’esperienza di alcune ragazze che nell’immediato dopoguerra iniziano a lavorare in una fabbrica. L’evento segna una svolta economica, evolutiva, un periodo difficile ma gioioso.
L’adattamento teatrale, tratto da un racconto di Dunia Sardi (ex ragazza della Fabbrichina) è storia vera di una realtà locale ma simile a quella di tante altre città o paesi, specchio di una realtà di quel periodo, difficile ma pieno di solidarietà e speranze, di doveri e responsabilità, di lavoratori-studenti.
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AmniO Teatro - ORA BASTA! Distonic comedy - sabato 9 aprile 2011 - Teatro Cinema Moderno di Agliana
sabato_9_aprile
[innovazione] AmniO Teatro - ORA BASTA! Dystonic comedy

Che regalo fare quando è davvero un regalo quello che vuoi fare? Quale sarà il regalo che un bimbo appena nato potrà portarsi dietro tutta la vita? Quello che non invecchia, non si rovina, non perde valore con il passare del tempo: parole. Ma quali parole? Cosa sono diventate le nostre parole? Oggetti di un gran circo ridicolo, grottesco.

Sputtanate, violentate, sporcate, le parole schizzeranno sulla scena tutti i significati bastardi e comici di quest’Italia senza vergogna e senza ribellione. A quel bambino rimarranno, dopo tanto ridere con l’acido sulla lingua, “canzoni dei vecchi che cantano solo i vecchi” a raccontare cosa è stato questo popolo prima che lui nascesse. E la “Ballata di Santa Libertà” a raccontare cosa sarà questo popolo appena deciderà di non farsi più insultare.

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MATINEE 10_11
Inizio spettacoli ore 10.00


Arca Azzurra Teatro - AGOSTO '44 - LA NOTTE DEI PONTI - giovedì 28 ottobre 2010 - Teatro Cinema Moderno di Agliana
giovedì_28_ottobre
[teatro scuola] Arca Azzurra Teatro - AGOSTO '44 - LA NOTTE DEI PONTI

Testo vincitore del Premio ENRICO MARIA SALERNO
per la Nuova Drammaturgia Europea – XIV Edizione – Anno 2008

Un pezzo di storia del nostro Paese.
Una cronaca appassionata dei giorni che precedettero e seguirono la liberazione di una città simbolo, che si fa emblema delle sofferenze, dei piccoli e grandi eroismi, dei grandi e minimi avvenimenti di tutte le città e i paesi d’Italia impegnati nella lotta contro l’occupazione nazifascista.

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marta
mercoledì_1_dicembre
[teatro scuola] Marta Cuscunà - È BELLO VIVERE LIBERI
Ispirato alla biografia di ONDINA PETEANI
Ideazione, drammaturgia, regia e interpretazione di Marta Cuscunà
Co-produzione Centrale Fies, Operaestate Festival Veneto
Vincitore premio scenario per Ustica
La Resistenza è raccontata in un modo non retorico né nozionistico: trasmettendo l’entusiasmo, la voglia di vivere liberi, la gioia di lottare che animarono i partigiani. Tutto questo attraverso linguaggi differenti: le testimonianze, il monologo civile, i burattini, il teatro di figura.
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Officine della Cultura - LAGERPURIM
giovedì_27_gennaio
[teatro scuola] Officine della Cultura - LAGERPURIM

E' il 1944, siamo a Dachau. E' il giorno di Purim, la festa ebraica che parla della rivincita del popolo di Israele sul perfido Haman, il consigliere del re persiano Assuero, ad opera della regina Esther e di suo zio Mordechai. Nel giorno di Purim ci si traveste, si balla, si festeggia in un folle carnevale questo momento di vita, di riscatto e di salvezza. Itzik è nel lager, non ha più voglia di ricordare, è ridotto a un numero, a una "bestia senza sogni". Proprio quel giorno, quando sta per cedere al freddo e agli stenti, gli si materializza davanti, in una specie di incubo allucinato, la sua vita di prima, quando era un attore in un teatro di Varsavia e con il suo gruppo recitava un Purismpil, uno spettacolo sulla vicenda di Esther e della vittoria del suo popolo.
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Elisabetta Salvadori - SCALPICCII SOTTO I PLATANI - venerdi' 25 febbraio 2011 - Teatro Cinema Moderno di Agliana
venerdì_25_febbraio
[teatro scuola] Elisabetta Salvadori - SCALPICCII SOTTO I PLATANI
l'estate del '44 a Sant'Anna di Stazzema (2002)


La ricostruzione dell'estate del '44 a Sant'Anna di Stazzema, fino al giorno dell'eccidio, raccontata attraverso la testimonianza di 4 superstiti.
Sant'Anna in Versilia, nel '44 era un piccolo centro, dove molti sfollati avevano trovato rifugio per scampare a gli orrori della guerra.
Il racconto è sereno, perchè si parla dei giorni che precedettero il 12 agosto, si parla di donne che aspettavano con fiducia, di ragazze che preparavano il corredo, di tanti bimbi per le piane a giocare, perchè a Sant'Anna non ce n'erano di pericoli, della notte di San Lorenzo, delle stelle cadenti, dei desideri, appena due giorni prima, fino alle sette di quel sabato mattina, quando le donne avevano già acceso il fuoco per cuocere il pane.
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